Una mattina a lezione dalla “professoressa” Fontana: in cattedra ma senza pattini

La saetta bionda valtellinese dello short track per un giorno ha girato per le scuole torinesi con lo scopo di promuovere il suo sport e i prossimi Campionati Europei.

 

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A lezione da Arianna Fontana: la saetta bionda valtellinese dello short track si è tolta i pattini per un giorno e ha girato per le scuole torinesi con lo scopo di promuovere il suo sport e i prossimi Campionati Europei che si terranno al Palavela dal 13 al 15 gennaio 2017. Dalle classi del liceo sportivo Primo Levi a quelle del liceo psicopedagogico Regina Margherita, passando per i gli entusiasti bambini delle elementari Collodi e Rodari. 

Tante le domande e le curiosità sollevate dalle spiegazioni della pattinatrice azzurra, che ha cercato di trasmettere agli alunni delle scuole le emozioni provate nell’inseguire i propri sogni sul ghiaccio. E poi, il capoluogo piemontese ha un posto speciale nel cuore della Fontana poiché nel febbraio di 10 anni fa, proprio sul ghiaccio del Palavela, ha conquistato la prima delle sue cinque medaglie olimpiche.  

«Ho iniziato a pattinare a quattro anni per gioco con mio fratello Alessandro, più grande di me di due anni, e da quel momento non ho mai smesso. E pensare che da piccola volevo fare la veterinaria - ha raccontato divertita la ventiseienne pattinatrice all’attenta platea dei ragazzini della Collodi e della Rodari, con cui a fine “lezione” ha scattato l’immancabile selfie -. Continuo a divertirmi adesso come allora, e auguro anche a voi di divertirvi sempre e di seguire le vostre passioni. La mia testardaggine mi ha aiutato a non perdere mai di vista i miei obiettivi». Le scuole visitate dalla Fontana saranno invitate ad assistere alla manifestazione continentale di inizio 2017, assieme ad altre realtà coinvolte come il Primo Liceo Artistico e il Copernico e a tutte le scuole di Torino e provincia. 

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