LABORATORIO DI CUCINA

PROGETTO > Tiziana Bonollo, Silvia Consolo, Giuliana Ravaschietto

PREMESSA
La frequente richiesta di reiterazione di un secondo ciclo di studi superiori di pari livello, sia pure di diversa tipologia, da parte di alunni disabili, soprattutto intellettivi, e le continue richieste di ripetenze dell’ultimo anno di scuola da parte delle famiglie, ci ha spinti a individuare percorsi alternativi in riferimento a possibili sbocchi lavorativi e utili a sviluppare competenze e autonomie spendibili nella vita di tutti i giorni. Abbiamo così contattato l’Ente di Formazione Professionale “Immaginazione e Lavoro”, che ha una sede in piazza Fontanesi, nei pressi della nostra scuola, per realizzare un percorso sperimentale di alternanza scuola- formazione professionale che potesse offrire un possibile percorso per il futuro ad allievi con ritardo mentale medio.

OBIETTIVI
• Sviluppare competenze
• Formare all’autonomia
• Conoscere realtà di formazione professionale

DURATA
Da ottobre a dicembre, tre ore settimanali, per un totale di 24 ore

CONTENUTI
In ogni lezione i sette allievi, coordinati dall’insegnante dell’ente di formazione Silvia Consolo, supportata da tre insegnanti di sostegno, due del Primo Liceo Artistico e uno dell’IPS Steiner, hanno realizzato un “piatto”.

MODALITA’ OPERATIVE
Il programma di formazione all’autonomia è stato fondato sulla proposta di esperienze concrete utilizzando la seguente metodologia didattica:

L’anticipazione dell’esperienza attraverso la lettura della ricetta da preparare e degli ingredienti per realizzarla.
 

La ricerca nella dispensa degli ingredienti utili e la loro pesatura
 
L’esperienza diretta vera e propria, attraverso la riproduzione di azioni proposte di tipo manuale, in cui ognuno si può collocare dentro una fase.

Ogni fase è stata scomposta e visualizzata in un diagramma che i ragazzi tenevano sempre vicino a loro, per verificare a che punto del processo ci si trovava.
 

Ogni lezione è terminata con la presentazione del piatto finito e l’assaggio dei piatti realizzati.


…la preparazione delle porzioni da portare ad assaggiare a compagni e famiglie …il riassetto dei locali… e il riepilogo dell’esperienza.

L’ultima fase è consistita nell’elaborazione a scuola dell’esperienza, durante le materie curricolari, per concretizzare il sapere. Per alcuni ha voluto dire lavorare sui pesi, per altri sugli alimenti, per altri ancora sul racconto scritto dell’esperienza…per tutti i compiti concreti e le esperienze di successo realizzate nel laboratorio hanno portato un miglioramento della motivazione a fare ed ad agire, a scoprirsi capace, in grado di ... Un allievo dell’I.P.S. Steiner ha realizzato nelle ore curricolari di grafica pubblicitaria un prodotto in Power Point, che abbiamo inserito fra i materiali a titolo di esemplificazione di quest’ultima fase realizzata a scuola nelle classi.
 
Presentazione laboratorio di cucina Fabio C.