PERCORSI MUSEALI | PINACOTECA AGNELLI

PROGETTO > Tiziana Bonollo e Giuliana Ravaschietto

COLLABORAZIONE ARTISTICA > Cesare Viottini

GRUPPO DI ALLIEVI
Il gruppo è composto da sette allievi diversamente abili, appartenenti a diverse classi, ed è omogeneo dal punto di vista delle difficoltà di apprendimento (medio/gravi)

PREMESSA
Parte integrante dei programmi del Primo Liceo Artistico è conoscere, visitare, sapersi muovere all’interno dei principali luoghi d’arte museali della città. Spesso però i percorsi progettati dai colleghi per le classi non rispettano i tempi e il punto di vista particolare dei nostri allievi. Abbiamo allora pensato di dedicare uno spazio didattico per permettere loro di apprezzare a fondo questi luoghi, e di conoscerli già quando magari vi tornano con i compagni.

OBIETTIVI
• Promuovere la partecipazione culturale dei nostri allievi all’interno della programmazione di classe.
• Sviluppare la capacità di lettura e di comprensione di un’opera d’arte.
• Conoscere e saper raggiungere luoghi d’arte della città.
• Realizzare un’opera collettiva.

DURATA
L’unità didattica, come le altre dedicate ad un percorso museale, ha una durata di circa due mesi, per due ore alla settimana in orario curricolare.

CONTENUTI
• La Pinacoteca Agnelli
• Il complesso del Lingotto, lo Scrigno e la Bolla
• Il Lingotto e la FIAT
• Visita al complesso e alla Pinacoteca
• Opere pittoriche della Pinacoteca

MODALITA’ OPERATIVE
Il gruppo, composto da sei allievi con le caratteristiche descritte, lavora per due ore settimanali in un’aula laboratorio dell’istituto con la guida di tre insegnanti di sostegno.

1. Fase iniziale
Compilazione del quaderno dell’attività.
• I docenti presentano la locandina della Pinacoteca Agnelli; ogni allievo ne incolla una copia sul quaderno.
• Attraverso la presentazione di immagini, tratte da libri o da internet, si osserva l’edificio del Lingotto, dove è ospitata la pinacoteca. I ragazzi intervengono liberamente: qualcuno conosce il posto, altri non ci sono mai stati, altri ancora non lo hanno mai sentito nominare...
• Si sottolinea che cosa è stato l’edificio del Lingotto per la città di Torino.
• La discussione viene rielaborata in una serie di semplici frasi, come nell’esempio
 
  LA PINACOTECA E’ UN EDIFICIO CHE CONSERVA, RACCOGLIE ED ESPONE DIPINTI.
GIOVANNI AGNELLI ERA ANCHE UN COLLEZIONISTA D’ARTE.
LA SUA COLLEZIONE DI OPERE E’ NELLA PINACOTECA AGNELLI AL LINGOTTO, DENTRO L’EDIFICIO CHIAMATO SCRIGNO.
LO SCRIGNO E’ STATO PROGETTATO DA UN FAMOSO ARCHITETTO, RENZO PIANO.
 

• Le frasi vengono trascritte sul quaderno o al computer, stampate e poi incollate sul quaderno accanto alle fotografie.
• I ragazzi fanno schizzi degli edifici su fogli di quaderno.

2. Fase intermedia
Preparazione ed effettuazione della visita.
• I docenti mostrano su una pianta della città dove si trova il Lingotto e come si raggiunge da scuola con i mezzi pubblici.
• La mattina della visita l’appuntamento è sempre nell’atrio della scuola: ognuno deve avere biglietti e autorizzazione.
• Si effettua la visita osservando bene il percorso, l’edificio, il contenuto della mostra. Ogni allievo sceglie un quadro che gli piace e dice le sue impressioni; si scattano eventuali fotografie; si acquistano cataloghi o cartoline.

3. Fase finale
Quaderno e lavoro collettivo
• Si stende il diario della visita attraverso semplici frasi, come nell’esempio:

  MARTEDI SCORSO CI SIAMO TROVATI A SCUOLA ALLE ORE 9 ABBIAMO PRESO IL BUS N. 68 E SIAMO ARRIVATI AL LINGOTTO.
ABBIAMO SUBITO VISITATO LA PINACOTECA.
ALL’INGRESSO C’ERA UN GRANDE QUADRO STRANO DEI FUTURISTI.
 

 • Si sceglie un’opera che sia piaciuta a tutti e la si “ricrea” in un lavoro collettivo. In questo caso è stata scelta dal catalogo la natura morta di Matisse che è stata liberamente riprodotta con la tecnica del collage con materiali poveri e pastelli a olio, in modo che tutti, anche quelli con maggiori difficoltà, abbiano un ruolo attivo nell’esecuzione. La falegnameria di fronte alla scuola ci ha poi fornito il legno per una “cornice fatta in casa”. L’opera è esposta negli uffici della scuola.



• A conclusione dell’unità didattica i ragazzi vengono invitati a portare a casa il quaderno per studiare bene l’argomento in vista della verifica, che viene fatta in classe con i docenti di italiano o storia dell’arte. Eccone un esempio:

  IN QUALE CITTA’ SI TROVA LA PINACOTECA AGNELLI?
CHI HA PROGETTATO LA PINACOTECA?
CHE COS’E’ UNA PINACOTECA?
COSA C’E’ SUL TETTO DEL LINGOTTO, DI FIANCO ALLO SCRIGNO?
 

Le domande possono essere a risposta aperta o a scelta multipla, verificate per iscritto oppure oralmente, a seconda della specificità degli allievi.